EDUCAZIONE CIVICA 1

BullismoCyberbullismo
Sono coinvolti solo gli studenti della classe e/o
dell’Istituto;
Possono essere coinvolti ragazzi ed adulti di tutto il mondo;
i bulli sono studenti, compagni di classe o di Istituto,
conosciuti dalla vittima;
i cyberbulli possono essere anonimi e sollecitare la
partecipazione di altri “amici” anonimi, in modo che la
persona non sappia con chi sta interagendo;
le azioni di bullismo vengono raccontate ad altri studenti
della scuola in cui sono avvenute, sono
il materiale utilizzato per azioni di cyberbullismo può essere
diffuso in tutto il mondo;
le azioni di bullismo avvengono durante l’orario
scolastico o nel tragitto casa-scuola, scuola-casa;
le comunicazioni aggressive possono avvenire 24 ore su 24;
le dinamiche scolastiche o del gruppo classe limitano le
azioni aggressive;
azioni aggressive;
i cyberbulli hanno ampia liberta nel poter fare online ciò che
non potrebbero fare nella vita reale;
bisogno del bullo di dominare nelle relazioni
interpersonali attraverso il contatto diretto con la
vittima;
percezione di invisibilità da parte del cyberbullo attraverso
azioni che si celano dietro la tecnologia;
reazioni evidenti da parte della vittima e visibili nell’atto
dell’azione di bullismo;
assenza di reazioni visibili da parte della vittima che non
consentono al cyberbullo di vedere gli effetti delle proprie
azioni;
tendenza a sottrarsi da responsabilità portando su un
piano scherzoso le azioni di violenza.
sdoppiamento della personalità: le conseguenze delle
proprie azioni vengono attribuite al “profilo utente” creato.